La città del cioccolato IGP, costruita tra due valli: chiese barocche su scalinate monumentali e botteghe storiche.
Modica si sviluppa lungo due valli che si incontrano, con una Modica Alta e una Modica Bassa collegate da scalinate e tornanti. Ricostruita in forme tardo barocche dopo il terremoto del 1693, è parte dal 2002 del Patrimonio UNESCO delle Città tardo barocche del Val di Noto. Il suo profilo è dominato dalle chiese che sembrano arrampicarsi sulla roccia.
Il Duomo di San Giorgio si staglia in cima a una monumentale scalinata, mentre il Duomo di San Pietro, in Corso Umberto, affaccia su una scala con le statue degli apostoli. Passeggiando per Corso Umberto I si incontrano palazzi nobiliari, botteghe e il Museo Casa Natale di Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura, nato a Modica.
Modica è celebre nel mondo per il suo cioccolato, riconosciuto con Indicazione Geografica Protetta: lavorato a freddo secondo un'antica ricetta tramandata dal periodo della dominazione spagnola, ha una caratteristica consistenza granulosa. Le botteghe storiche, come l'Antica Dolceria Bonajuto, offrono degustazioni dal gusto classico a quelli aromatizzati con cannella, peperoncino o agrumi.
A pochi chilometri, la Cava d'Ispica offre un canyon scavato nella roccia con necropoli e abitazioni rupestri: un'uscita ideale per chi vuole abbinare cultura e natura.
Modica è a circa 40 minuti dall'aeroporto. Puoi arrivarci con transfer privato, noleggio auto o con le autolinee regionali che collegano lo scalo a Modica: verifica orari aggiornati nella guida su come muoversi.
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